Chiesa di Santa Lucia
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🎧 TAPPA 6 – CHIESA DI SANTA LUCIA
Nella parte antica di Bisacquino, lungo una via tranquilla e silenziosa, sorge la piccola Chiesa di Santa Lucia, uno scrigno di fede popolare e memoria storica. L’edificio attuale risale al 1600, ma già nel 1574, durante la visita pastorale di Monsignor Ludovico I Torres, esisteva qui una cappella intitolata a San Filippo d’Argirò. Poco dopo, per volontà dei devoti e con l’approvazione del visitatore diocesano, nacque la Confraternita di Santa Lucia, che ne cambiò la titolazione e ne curò il primo restauro.
Esternamente, la chiesa si presenta con un semplice prospetto a capanna in conci di tufo a vista, privo di decorazioni, completato nel 1858 da un campanile in pietra. L’interno, ad aula unica, riflette la sobria eleganza del barocco settecentesco siciliano: lesene, cornici marcapiano e stucchi bianchi modellano lo spazio con armonia.
L’altare maggiore ospita una statua lignea di Santa Lucia, realizzata intorno al 1880 e attribuita all’intagliatore bisacquinese Giuseppe Saladino. Sulle pareti laterali, si conservano quattro preziose tele settecentesche, tra cui spiccano la pala di San Francesco Saverio predicante agli infedeli, ricca di costumi orientali, e la copia dello “Sposalizio mistico di Santa Caterina”, ispirata all’opera del Correggio.
Nella sagrestia, una chicca: un’idria in maiolica di Burgio, datata 1795, finemente decorata con motivi floreali e antropomorfi. Questo oggetto, insieme agli arredi dell’altare, provenienti dalla distrutta chiesa di San Nicolò alla Badia, racconta una storia di recupero, devozione e artigianato locale.
La Chiesa di Santa Lucia è oggi uno dei luoghi più intimi e suggestivi del borgo: simbolo di fede silenziosa e custode di un prezioso patrimonio artistico.