I Maestri del Tempo e il Museo dell’Orologio
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🎧 TAPPA 7 – I MAESTRI DEL TEMPO: LA DINASTIA SCIBETTA E IL MUSEO DELL’OROLOGIO
In questa tappa vi accompagniamo nel mondo affascinante degli artigiani del tempo: gli Scibetta, cinque generazioni di maestri orologiai che hanno reso Bisacquino celebre in tutta la Sicilia e oltre.
Tutto comincia nel XVIII secolo con Rosario Scibetta, originario dell’agrigentino, che apre una bottega per la lavorazione del ferro. Da semplice armaiolo, la famiglia si evolve: il figlio Calogero realizza i primi orologi da torre, e il nipote Vincenzo trasforma la bottega in una fucina di ingegno meccanico.
Vincenzo Scibetta, definito il “genio del tempo”, costruisce macchine complesse come torni a pedale, forni per la fusione dei metalli e fresatrici: strumenti che permettono di realizzare orologi da torre diffusi in tutta la Sicilia.
Celebre è l’orologio installato nel 1892 sulla Chiesa Madre di Bisacquino, dotato di una raffinata suoneria capace non solo di scandire le ore, ma anche di segnalare l’ingresso a scuola, il risveglio contadino e le due ore notturne grazie a un meccanismo soprannominato “la ruota di Archimede”.
Nel tempo, l’officina Scibetta produce orologi per chiese e municipi da Palermo a Porto Empedocle, da Piana degli Albanesi a Gratteri. I fratelli Scibetta inventano anche un “Orologio Geografico Universale” capace di sincronizzarsi con i fusi orari mondiali, brevettato e premiato a livello nazionale.
Tra gli aneddoti più curiosi, il regista Luchino Visconti commissiona a Paolo Scibetta un orologio particolarmente rumoroso per una scena del film Il Gattopardo — scena poi tagliata dalla censura.
Oggi, grazie alla Soprintendenza di Palermo, l’antica bottega è divenuta Museo dell’Orologio (aperto su prenotazione), uno scrigno prezioso che custodisce strumenti, orologi e memorie della famiglia.
Un luogo dove il ticchettio degli ingranaggi si fonde al suono delle campane, e dove si celebra il genio meccanico di Bisacquino. Un viaggio tra arte, ingegno e memoria: qui, il tempo non scorre — si costruisce.