Connettiti con noi

Monte Triona

Questo articolo è disponibile anche in: English

🎧 TAPPA 9 – L’ASCESA AL MONTE TRIONA: TRA PANORAMA E MITO

Salendo verso la vetta del Monte Triona, ci si rende conto di essere nel cuore della Sicilia. Non è un’esagerazione: la posizione geografica di questo rilievo, al centro della regione, ne fa un punto d’osservazione privilegiato. Nelle giornate limpide, lo sguardo spazia dai monti delle Madonie fino alle coste meridionali, e a tratti sembra di poter abbracciare l’intera isola con un solo colpo d’occhio. Questa centralità geografica è stata nei secoli anche simbolica, un luogo di incontro tra cielo e terra, tra la vita concreta dei contadini e la dimensione sacrale dei racconti popolari.

Ed è proprio qui, in questo ambiente naturale avvolto da silenzi e brezze antiche, che si innestano le narrazioni mitiche della tradizione orale siciliana, raccolte e documentate da Giuseppe Pitrè. Una delle storie più evocative racconta di un giovane contadino che, grazie a una benedizione ricevuta durante un rito nei campi, si trasformò in animale per combattere una creatura maligna che devastava i raccolti.

Il racconto, intriso di elementi naturali e simbolici, ci parla di vento tra le spighe, luce lunare e silenzi carichi di attesa: immagini che rievocano il paesaggio di Triona, trasformandolo in uno scenario epico.

Altre leggende narrano di corsi d’acqua che, nelle notti di luna piena, si trasformano in sentieri di luce, guidati da spiriti protettori verso la salvezza. Queste narrazioni, vere e proprie “mappe simboliche”, tramandate nei “cunti” dei più anziani, trasformano l’ambiente in attore del racconto: boschi, rocce e valli non sono semplici elementi del paesaggio, ma testimoni e custodi di saggezza antica.

Risalire il Monte Triona, dunque, è più di un’escursione: è un pellegrinaggio nella memoria profonda della Sicilia, tra il visibile e l’invisibile, dove ogni pietra e ogni fiore possono ancora sussurrarci storie dimenticate e verità custodite nel tempo