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Il Museo Civico e la sala Frank Capra

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🏛️ TAPPA 6
via cappuccini 31
IL MUSEO CIVICO E LA SALA FRANK CAPRA

Chiudi gli occhi, ritorna bambino ed immagina di essere sulla nave Germania che sta per salpare dal porto di Napoli per raggiungere New York,  stai per vivere un lungo viaggio, così lungo che una volta riaperti gli occhi sei in mezzo all’oceano, in mezzo al Blu, e in quel preciso istante pensi che la tua vita sta ricominciando proprio da lì… 

Era il 1861 quando iniziò “il più grande esodo della storia moderna” : l’emigrazione italiana verso gli Stati Uniti, che registrò più di ventiquattro milioni di partenze. Quote consistenti di emigrati siciliani si diressero verso le Americhe in cerca di fortuna e di una vita migliore…

Questa sorte toccò anche ad un piccolo bambino di sei anni , ultimo di sette fratelli e alla sua famiglia, che nel 1903 si vide costretto a partire per un viaggio di cui , probabilmente, nemmeno lui conosceva la destinazione .

Forse sarà difficile da credere che , anche le origini di un uomo che ha fatto la storia del cinema americano, tanto stimato negli ambienti Hollywoodiani, sono da ricercarsi in un piccolo paese dell’entroterra siciliano, Bisacquino.

Ebbene sì , Frank Capra, quel regista tanto acclamato in vita, noto per aver diretto vari film, dai toni apparentemente leggeri, ma che affrontano temi dal carattere sociale conquistandosi 3 premi oscar, nacque nel nostro borgo il 18 maggio 1897.

Tra gli altri premi

Il comune di Bisacquino, per rendere omaggio al suo concittadino,  ha dedicato a Frank Capra una delle vie principali del paese, una targa davanti la sua casa natale, e un’ampia area del Museo Civico del paese ( uno dei più importanti della Sicilia per il patrimonio archeologico presente ).

Nella sala Frank Capra del museo civico sono esposte delle gigantografie riprese dai set dei film più importanti, realizzati in suo onore per il centenario dalla nascita, nel 1997. Vi si conservano foto d’epoca, documenti storici come il suo atto di nascita risalente, appunto, al 18 maggio 1897 e la copia del passaporto che consentì alla famiglia Capra di arrivare in America.