Il ritorno di Frank Capra a Bisacquino
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🏛️ TAPPA 3
via Guzzetta 1
CASA DI LUCIA – IL RITORNO DI FRANK CAPRA A BISACQUINO
Nel 1977, a quasi 80 anni, Capra fece ritorno nel suo paese di origine 74 anni dopo essere emigrato negli Stati Uniti. Il governo Carter, promuovendo il “sogno americano“, scelse lui per sedurre l’Italia e fissò la tappa iniziale del tour nel paese natale in occasione dei suoi 80 anni.
La sua visita fu accolta con entusiasmo da tutti i cittadini di Bisacquino, l’intera comunità partecipò alla sua trionfale accoglienza.
Era il classico siciliano d’ America, bassino e con i baffetti neri. Negli abiti e nei modi di fare molto semplice, vestito con una giacca a quadretti e un cappello abbinato. Aveva un aspetto buono, onesto e generoso. Parlava un siciliano arcaico dei primi anni del Novecento e un italiano stentato.
Il giorno del suo arrivo era molto stanco e non si sentiva bene, rimanemmo a parlare in privato per un po’ di tempo e mi raccontò dei suoi ricordi di infanzia, della piazza del paese ormai totalmente trasformata e di una vicina di casa, compagna di giochi, la Zia Lucia che gli diceva sempre queste parole “Cicchiteddo ‘ncapo la vutte mangia, bive e si ni futte”; Questo è ciò che racconta il signor Totuccio Salvaggio, uno dei pochi che riuscì ad avere un colloquio con il maestro.
Durante la sua visita, Frank Capra fu felice di essere in mezzo ai suoi concittadini e la sua presenza fu talmente forte che uno dei suoi nipoti abbatté in casa un muro divisorio per ospitarlo a pranzo con tutta la famiglia. Ma Capra non mangiò niente perché gli accompagnatori, preoccupati per la sua incolumità, gli avevano ingiunto di non assaggiare niente.
Dopo aver visitato il Santuario della Madonna del Balzo, Capra si recò inaspettatamente a casa di una donna di nome Lucia, dove si trattenne da solo per quaranta minuti. I cittadini di Bisacquino ricordano Capra come una persona umile e modesta, che parlava in dialetto e sembrava un vero e proprio siciliano. La sua visita ha lasciato un segno indelebile nella memoria dei cittadini di Bisacquino, che ricordano il famoso regista americano con affetto e gratitudine.